Il Racconto dell’Oro Verde: quando l’EVO ha incontrato le Cucine UNESCO nel cuore di Bitonto

Nunzia Bellomo
Il Racconto dell'Oro Verde: quando l'EVO ha incontrato le Cucine UNESCO nel cuore di Bitonto

Il Racconto dell’Oro Verde: quando l’EVO ha incontrato le Cucine UNESCO nel cuore di Bitonto
Ci sono sere in cui le pietre bianche della Puglia sembrano riflettere una luce più calda, quasi a voler fare da custodi a storie millenarie.
Nella suggestiva cornice di Piazza Cattedrale a Bitonto, ieri sera, ha preso vita un incontro straordinario!
Non è stata semplicemente una cena, e non è stata solo una celebrazione accademica ma è stato l’abbraccio profondo tra l’oro liquido della nostra terra, l’Olio Extravergine d’Oliva, e la maestosità della Cucina Italiana, già consacrata come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO.

Bitonto, che da secoli respira l’odore delle olive e ne custodisce i segreti tra i suoi uliveti monumentali, si è riaffermata ancora una volta come vera e propria capitale dell’olio extra vergine di oliva  e laboratorio vivente di cultura mediterranea.
Questa giornata speciale, nata dalla visione dell’Associazione Foglia d’Olio, guidata con passione dal suo presidente, lo chef Emanuele Natalizio, ha saputo richiamare le voci più autorevoli della gastronomia internazionale e delle istituzioni, unite sotto l’egida di Euro-Toques Italia e con il prezioso supporto di Italia Olivicola, rappresentata dal presidente Gennaro Sicolo.

Il Racconto dell'Oro Verde: quando l'EVO ha incontrato le Cucine UNESCO nel cuore di Bitonto

Il Salotto del Dialogo: Sostenibilità, Salute e Futuro

Il pomeriggio ha preso vita, tra le mura cariche di storia del Sancti Nicolai Convivium,un tavolo dove si sono accomodati sguardi e visioni differenti ma profondamente convergenti nell’incontro intitolato “EVOGASTRONOMIA: sostenibilità territoriale, salute e cucina UNESCO”.

Personalità come il Presidente di Euro-Toques Italia Enrico Derflingher (figura di riferimento internazionale e grande promotore del riconoscimento UNESCO per la nostra cucina), il Sottosegretario al Ministero della Salute Marcello Gemmato, il Sindaco Francesco Paolo Ricci e l’Europarlamentare Michele Picaro, insieme agli assessore regionale Rocco Mangini, al prezioso contributo accademico del professor Antonio Moschetta (Policlinico di Bari) e del Prof. Francesco Lenoci (Università Cattolica di Milano), hanno dato vita a un fitto dialogo tracciando una linea chiara: l’olio d’oliva non è un semplice condimento, bensì un pilastro della salute, un driver di sviluppo e un pezzo insostituibile della nostra identità.

A pochi passi di distanza, la Biblioteca Comunale Palazzo Rogadeo ha celebrato l’unione tra terra e intelletto ospitando la mostra itinerante “Olio d’Artista”, curata da Francesco Sannicandro. Qui, i tradizionali contenitori d’olio – lattine e bottiglie – si sono spogliati della loro veste industriale per diventare tele tridimensionali, dimostrando come la cultura olivicola possa trasformarsi in pura arte contemporanea e sensibilità ecologica.

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La Sinfonia dei Sensi nella Notte di Bitonto

Ma è con il calare del sole che l’evento ha raggiunto la sua acme, traducendo i concetti in sapori, profumi ed emozioni visive.
Sotto lo sguardo attento e complice di un ospite d’onore d’eccezione, l’attore e regista Michele Placido – simbolo del dialogo tra l’arte e la tradizione italiana –, un’incredibile brigata di chef ha preso possesso dei fornelli per dare vita alla spettacolare Cena Evento Euro-Toques.

Insieme a Emanuele Natalizio ed Enrico Derflingher, si sono alternati maestri del gusto come Corrado Amato, Rocco Natalizio, Antonio Piperis, Giuseppe Scarlati e il mastro pasticcere Giuseppe Salierno.
Ogni piatto è stato concepito come un omaggio a una specifica cultivar, esaltando la biodiversità pugliese in un percorso sensoriale indimenticabile:

  • L’Entrée di Benvenuto: Il percorso si è aperto con l’intramontabile essenzialità della Pizza Regina Margherita, pensata per accogliere e introdurre la purezza dell’Olio EVO di territorio.

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  • La Sinfonia Pugliese: Un antipasto che è stato un quadro di contrasti. Una zuppa fredda di Pomodoro Regina impreziosita da ciliegia marinata all’aceto di lampone, il tocco croccante del pane di Altamura, la cremosità della stracciatella DOP e l’intensità marina del crudo di gambero rosso. Il tutto è stato esaltato dall’abbinamento perfetto con l’Olio monocultivar Peranzana

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  • Notte Mediterranea: Il secondo antipasto ha giocato su tonalità scure e sapori decisi, con tagliatelle di seppia nel loro nero adagiate su polenta bramata, accompagnate dal carattere del friggitello alla scapece e dalla dolcezza della cipolla di Acquaviva. Il piatto è stato valorizzato dall’Olio monocultivar Coratina.

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  • Rosa di mare & verde di campo: Il primo è stato un inno alla terra e al mare che si fondono. Un Risotto Carnaroli Riserva mantecato alla perfezione con fave novelle, arricchito da una profumata bisque di crostacei bianchi e dalla delicatezza del gambero rosa di Molfetta. Sposato magistralmente all’Olio monocultivar Bella di Cerignola

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  • L’Abbraccio Dorato: Il secondo piatto ha visto come protagonista un Filetto di San Pietro magistralmente valorizzato da un’oliocottura, servito su una duplice consistenza (crema e croccante) di Cicoria Puntarelle Molfettese, accompagnato da una millefoglie di patata con provola affumicata. Sublimato dall’Olio monocultivar Favolosa.


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  • Il Dolce Epilogo: L’olio EVO si è fatto infine filo conduttore anche della pasticceria. I grandi classici della tradizione regionale – il Bocconotto, il Sospiro, il Pasticciotto e la Passionata – sono stati reinterpretati e avvolti da un’inedita e vellutata crema all’Olio monocultivar Oliarola.

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Una serata che ha lasciato il segno, dimostrando che l’enogastronomia non è solo cibo, ma un racconto liquido di ciò che siamo, di ciò che coltiviamo e dell’arte che la Puglia sa offrire al mondo.

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