Orecchiette baresi con broccoli arriminati: l’abbraccio tra Puglia e Sicilia
In cucina non esistono confini, ma solo bellissimi incontri.
La ricetta di oggi è la prova di quanto due tradizioni possano completarsi a vicenda: le orecchiette baresi, simbolo della mia terra, si tuffano in un condimento tipico della Sicilia, dando vita a un primo piatto che è pura poesia per il palato.
“Arriminati” significa letteralmente mescolati, ed è proprio questo il segreto di questo condimento a base di cavolfiore (che in Sicilia chiamano broccolo).
Il trucco sta nel cuocere il cavolfiore fino a renderlo quasi una crema, capace di avvolgere ogni singola orecchietta.
Ma non è solo una questione di consistenza: è il contrasto tra i sapori che rende questo piatto unico, la sapidità delle acciughe che si sciolgono nell’olio incontra la dolcezza dell’uvetta e dei pinoli, mentre lo zafferano regala un colore dorato che profuma di primavera e di sole.
A rendere il tutto ancora più speciale è il tocco finale: il pangrattato tostato, o “formaggio dei poveri”, quel pizzico di croccantezza che contrasta con la morbidezza della pasta e del cavolfiore, elevando un piatto povero a vera e propria esperienza gourmet.
Preparare queste orecchiette è un rito che richiede pochi passaggi ma tanta passione nel “mescolare” gli ingredienti affinché si fondano perfettamente tra loro.
È un piatto ricco, profumato e colorato, perfetto per una domenica in famiglia o per stupire gli amici con un abbinamento fuori dai soliti schemi.
Se amate la cucina sincera, quella che racconta storie di territori e di tradizioni che si intrecciano, dovete assolutamente provarlo.
Orecchiette baresi con broccoli arriminati. È un piatto ricco, profumato e colorato, perfetto per una domenica in famiglia o per stupire gli amici con un abbinamento fuori dai soliti schemi.
Ingredienti:
300 gr di orecchiette baresi
1 cavolfiore bianco
4 filetti di acciuga
20 gr di uvetta sultanina
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 piccola cipolla
20 gr di pinoli
1 bustina di zafferano
q.b. olio extra vergine di oliva
q.b. sale
q.b. pepe
Ingredienti per il pangrattato:
q.b. pangrattato
q.b. sale
q.b. olio extra vergine di oliva
Preparazione:
1)
Puliamo il cavolfiore eliminando le foglie e dividendolo in cimette
Mettiamo subito l’uvetta in ammollo e sciogliamo lo zafferano in un pochino di acqua calda
Trituriamo al coltello la cipolla e le acciughe
Cuociamo le cime di cavolfiore in acqua e sale.
Nel frattempo che cuociono, facciamo in una padella un fondo di olio extra vergine di oliva, aggiungiamo la cipolla e le acciughe, non appena iniziano a sciogliersi aggiungiamo l’acqua con lo zafferano, il cucchiaino di concentrato di pomodoro, i pinoli e l’uvetta strizzata.
Dopo aver mescolato anche le cime di cavolfiore, ormai quasi completamente cotti.
Man mano che mescoliamo rompiamo quelle più grandi sempre con il cucchiaio.
Nel frattempo prepariamo il pangrattato che andremo a tostare in padella con un pizzico di sale e un filo di olio extra vergine di oliva
Cuociamo le orecchiette baresi in acqua e sale.
Una volta cotte, preleviamo un po’ di condimento dalla padella e aggiungiamo le orecchiette.
Le saltiamo così da far amalgamare bene gli ingredienti e poi serviamo subito.
Completiamo il piatto con il condimento, un po’ di pangrattato ed un giro di olio extra vergine di oliva.