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Taralli dolci di carnevale con patate bollite e farinella

Nunzia Bellomo
Taralli dolci di carnevale con patate bollite e farinella

Tempo di Preparazione:

Tempi di Cottura:

Servizio:

Taralli dolci di carnevale con patate bollite e farinella
Oggi parliamo della Farinella! La conoscete?
No, no, non mi riferisco alla maschera simbolo del carnevale di Putignano ma alla farina finissima di orzo e ceci che ha una produzione unica in tutta Italia da diverse generazioni proprio qui a Putignano.
La farinella nasce nel XIV secolo ed era immancabile nell’ alimentazione dei contadini ed è ancora oggi un prodotto tipico di grande valore nella tradizione dell’ enogastronomia pugliese.
Perfetta sia nelle preparazioni di ricette salate che dolci.
Oggi nella mia cucina è utilizzata per realizzare dei taralli a tema carnevalesco.
Chi vuole assaggiarli?

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Taralli dolci di carnevale con patate bollite e farinella

120 gr Farina 0
100 gr Farina Manitoba
80 gr di farinella
125 gr patate bollite
100 gr latte
50 gr di zucchero
30 gr di burro
1 uovo
6 gr di Lievito di birra secco (disidratato)

Glassa all’acqua

100 gr di zucchero a velo
2 cucchiaini di acqua
2 gocce di limone

Preparazione:

Per preparare la glassa all’acqua pesiamo l’albume e lo mettiamo in una ciotola a cui andremo ad aggiungere le gocce di limone e lo zucchero setacciato.
Con una forchetta mescoliamo piano e cercando di raccogliere tutto facendo assorbire ed amalgamare tra loro gli ingredienti.
Copriamo con pellicola e teniamo da parte.

Lessiamo la patata in acqua oppure come ho fatto io passandola nel forno a microonde.
Setacciamo le farine le mettiamo in una ciotola o una planetaria e aggiungiamo sia lo zucchero che il lievito.
Azioniamo la macchina e aggiungiamo la patata lessa precedentemente passata al passaverdure o schiaccia patate, il latte a filo e  non appena anche questo sarà assorbito inseriamo l’uovo.
Quando l’impasto è incordato aggiungiamo poco per volta il burro in pomata.
Lavoriamo ancora fino a completa incordatura.
Poggiamo su un piano appena infarinato, formiamo una palla e lasciamo fare una prima lievitazione tenendo l’impasto in ciotola coperta da pellicola.
Dopo un’oretta lo riprendiamo.
Stendiamo la pasta su una base infarinata aiutandoci delicatamente con un mattarello.
Con una forma di ciambella, tagliamo l’impasto formando delle ciambelline e dopo averlo disposto su carta da forno le lasciamo lievitare ancora per un paio di ore o fino al raddoppio (valutante in base allo spessore dello stesso e alla temperatura della cucina)

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Quando sono pronte le inforniamo in forno già caldo a 180 gradi per circa 15 minuti.
Lasciamo raffreddare bene e solo a questo punto copriamo con la glassa e i confetti colorati.

 






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Taralli dolci di carnevale con patate bollite e farinella
Oggi parliamo della Farinella! La conoscete?
No, no, non mi riferisco alla maschera simbolo del carnevale di Putignano ma alla farina finissima di orzo e ceci che ha una produzione unica in tutta Italia da diverse generazioni proprio qui a Putignano.
La farinella nasce nel XIV secolo ed era immancabile nell’ alimentazione dei contadini ed è ancora oggi un prodotto tipico di grande valore nella tradizione dell' enogastronomia pugliese.
Perfetta sia nelle preparazioni di ricette salate che dolci.
Oggi nella mia cucina è utilizzata per realizzare dei taralli a tema carnevalesco.

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